Il metodo

Prima ci conosciamo, poi ci affidi le chiavi

Il percorso che porta dal primo messaggio al primo passaggio è fatto di incontri, non di moduli. È la parte che richiede più tempo, ed è quella che fa funzionare tutto il resto.

Gli incontri

Con un cane serve più di una volta

Dichiariamo un incontro minimo perché è la verità: da lì in su dipende dall'animale. Con un cane in genere sono tre, con un gatto basta una visita a casa. Sono gratuiti tutti, non solo il primo.

Prenota il primo incontro
  1. 01

    In terreno neutro

    Ci troviamo fuori casa e rientriamo insieme a te e al cane, per vedere come si comporta quando entriamo in gruppo.

  2. 02

    A casa, suonando alla porta

    Arriviamo, suoniamo, saliamo. Guardiamo come reagisce, usciamo insieme e rientriamo.

  3. 03

    Da sole, con le chiavi

    Tu ti allontani di due o tre chilometri. Se il cane ci accoglie, mettiamo il collare e usciamo. Se no, si ricomincia.

Il report

Cosa ti scriviamo a fine passaggio

  • Foto e video dell'animale durante la visita
  • Le cose fuori norma: feci molli, vomito, incontri andati male
  • Il numero delle deiezioni
  • Le foto di lettiera e ciotole
  • Cosa abbiamo cambiato rispetto al solito, e perché

Su misura

Quanto dettaglio vuoi

Il report si calibra su di te. C'è chi vuole sapere quanti passi ha fatto il cane e chi risponde «benissimo, grazie, a domani». Durante gli incontri conoscitivi capiamo in quale dei due gruppi stai.

A volte scriviamo il diario in prima persona, dal punto di vista dell'animale. Sembra un vezzo, ma chi affida un gatto a un estraneo per dieci giorni sa perché lo facciamo.

Le foto di lettiera e ciotole servono anche a noi. È capitato che una cliente contestasse di aver trovato casa in disordine: le fotografie quotidiane hanno chiuso la questione in due minuti.

Se qualcosa va storto

La procedura è scritta prima, non improvvisata dopo

Nel contratto c'è una delega che ci autorizza a decidere quando non sei raggiungibile. È la parte che speriamo di non usare mai.

01

Chiamiamo te

Prima di tutto. Ti diciamo cosa abbiamo visto, in parole semplici.

02

Chiamiamo il veterinario

A lui descriviamo il sintomo in termini tecnici, non generici.

03

Portiamo l'animale

Se la situazione è grave e non sei raggiungibile, andiamo direttamente.

04

Per gli interventi importanti

Chiediamo che sia tu a parlare col veterinario e ad autorizzare per iscritto.

Cosa prepari tu

Le cose che ci fanno lavorare meglio

  • Il libretto sanitario: ci sono anche i contatti del veterinario
  • Le istruzioni in un unico punto, sul tavolo
  • Il cibo raggruppato e pronto
  • Gli oggetti fragili tolti di mezzo, le stanze inutili chiuse
  • Dove sono gli interruttori della luce e come funziona il condizionatore

Perché serve

Meglio un tavolo che una caccia al tesoro

Capita di trovare i bigliettini sparsi per casa: uno sul frigo, uno sulla credenza, uno sul comodino. Funziona finché non se ne perde uno. Un foglio solo, in un punto solo, è più sicuro per tutti.

Sugli interruttori non stiamo scherzando: se salta la luce mentre sei via, qualcuno deve poterla riattivare. È successo, e sapere dov'è il quadro ha evitato un frigorifero pieno di cibo andato a male.

Al primo incontro ci serve anche l'animale presente. Capita che non ci sia: veniamo a conoscere lui, più che te.

Parliamone

Raccontaci il problema, ti diciamo come procedere

Scrivici o chiama: ti rispondiamo indicando i passaggi successivi.